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Educazione

Spunti di riflessione sul giornalismo

Il 25 aprile 2002 nasceva l'associazione Megachip - Democrazia nella Comunicazione. Lo scopo, come si legge sul loro manifesto, è contribuire a rendere l'informazione un bene comune.


Reporters Sans Frontieres, associazione impegnata nella difesa della libertà di stampa, compila ogni anno un rapporto ragionato ed approfondito sullo stato della libertà di stampa in 168 diversi Paesi.


L'Osservatorio di Pavia, in collaborazione con Medici Senza Frontiere, analizzato lo spazio dedicato dai principali telegiornali italiani alle crisi umanitarie nel corso del 2006, ha pubblicato sia il suo rapporto completo sulle TV sia la sintesi delle analisi su stampa e TV a cura di MSF.


Nigrizia, rivista dei Missionari Comboniani, dal 1958 è l'autorevole voce dell'Africa e del mondo nero per il pubblico di lingua italiana. Dà grande rilievo al tema delle relazioni Nord-Sud. Dal 2007 ha anche un settore multimediale che produce materiale audio e video.


Anna Politkovskaja, giornalista famosa per le sue scomode inchieste sulla guerra in Cecenia parla del suo lavoro di giornalista in due delle ultime interviste rilasciate prima di essere uccisa il 7 ottobre 2006.

Robert Fisk, corrispondente dal Medio Oriente per l'Independent, riflette sulle recenti trasformazioni del linguaggio usato dai giornalisti nel presentare i conflitti mediorientali in "Raccontare i fatti come non sono".


Ryszard Kapuscinsky, reporter, giornalista e scrittore polacco. Nel 2006 l'Università di Udine gli ha conferito la laurea honoris causa in traduzione e mediazione culturale (lectio magistralis e intervista).


Hrant Dink, scrittore e giornalista turco di origini armene, parla della sua difficile situazione nell'ultimo articolo pubblicato prima di essere ucciso ad Istanbul il 19/01/07.


Il futuro dei giornali fra digitalizzazione, crisi delle vendite, competizione con Internet e telefonini in un interessante dibattito andato in onda a Fahrenheit, Radio 3.



La costruzione del nemico

"La costruzione del nemico: il ruolo dell'informazione nell'epoca della guerra e del terrorismo." a cura di Santo Della Volpe e Maria Perino.
Puoi anche leggere il contributo di Carlo Galli, docente di Storia delle Dottrine Politiche presso l'Università di Bologna, sull'evoluzione del concetto di guerra e nemico dai tempi della Grecia antica, oppure l'articolo How easy it is to put hatred on a map, in cui
Robert Fisk si interroga sull'allarmante propensione a pubblicare mappe settarie del Medio Oriente, che accentuano le divisioni dei popoli in quell'area.
costruzione del nemico [66 Kb]

Io e l'informazione

Si può scaricare il questionario di sensibilizzazione proposto agli studenti iscritti al seminario di educazione ai media (a cura di S. Montobbio).
questionario [46 Kb]

Seminario di educazione ai media A.S. 2006/07

Il programma del seminario organizzato nell'anno scolastico 2006/07.

Il telegiornale

Il telegiornale: come vengono costruite e ordinate le notizie. Analisi comparata di alcuni telegiornali.” a cura di Roberto Morrione
Roberto Morrione analisi TG [84 Kb]

Le fonti giornalistiche

"La ricerca e il controllo delle fonti giornalistiche: dalle agenzie all'uso di Internet." a cura di Santo Delle Volpe
della volpe fonti [48 Kb]

Un'agenda per l'informazione nel XXI secolo

Offrire alla gente ciò che vuole? - un'agenda per l'informazione nel XXI secolo
a cura di Roberto Natale, già segretario USIGRAI, giornalista di “Articolo 21

r.natale_agenda info [48 Kb]